Il Movimento Giovanile Salesiano, attraverso un lavoro di coinvolgimento a vari livelli e disteso nel tempo, ha individuato un cammino triennale che si pone come obiettivo la ripresa del “sogno dei nove anni” di Giovannino Bosco, di cui nel 2024 ricorderemo il bicentenario. Non è un sogno come tanti altri, perché don Bosco stesso ne ha riconosciuto l’importanza per tutta la sua vita. Lì è abbozzata con chiarezza e precisione la sua missione tra i giovani, la sua spiritualità apostolica e il suo carisma educativo.
Nel presente terzo e ultimo passaggio ci lasciamo ancora ispirare da una frase tratta dal dialogo del sogno. Nel momento in cui il piccolo protagonista cerca di mettere ordine tra i suoi compagni con la violenza e la forza, ecco le parole dell’uomo venerando, che lo invita a modificare il suo approccio, oltre che a mettersi alla testa di quei ragazzi: “Non con le percosse, ma con la mansuetudine e con la carità dovrai guadagnare questi tuoi amici”. Tale sentenza è un programma che ci invita ad approfondire il nostro modo di procedere nell’ambito educativo, a riprendere coscienza del nostro stile carismatico. Viene affermato il nostro modo originale di stare in mezzo ai giovani, oltre che un modo preciso per vivere la giovinezza. Uno stile da assumere, da approfondire, da condividere: #ShareTheDream è l’hashtag che ci farà compagnia in questo anno educativo-pastorale. Il tutto sarà accompagnato, oltre che da un ulteriore approfondimento della spiritualità apostolica di san Francesco di Sales, anche dalla memoria grata del 150° anno di fondazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (1872-2022) e dall’oramai imminente Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà a Lisbona nell’estate del 2023. L’episodio biblico della “visitazione” di Maria a santa Elisabetta, scelto proprio per questo evento, svolgerà un ruolo centrale nell’economia dell’anno.